Comune di Castel Baronia
 

On. Vincenzo Aita

 
 
DATA PUBBLICAZIONE
13/10/2010
 

Assessore all’Agricoltura Regione Campania

” L’acqua è fondamentale per aumentare il reddito dei produttori agricoli ..”

Spero che gli altri Consorzi della Campania prendano a modello il vostro Consorzio, il modo di funzionare e gli obiettivi che avete raggiunto.

Quindi, prima di tutto un ringraziamento agli Amministratori che hanno portato avanti quest’opera ai tecnici che ci hanno lavorato e che quindi oggi pongono a noi di prendere conoscenza di un sistema idrico che come è stato detto, è stato realizzato in tempi certi, accettabili diciamo per la Pubblica Amministrazione, e quindi da questo punto di vista possiamo dire pure noi che in Campania qualcosa comincia a cambiare.

Io credo però che un passaggio sui Consorzi di bonifica debba essere fatto anche perché possa essere preso a modello il vostro nodo di operare e di intervenire su queste questioni. E’ chiaro Presidente Lo bianco che c’è un problema da discutere, di affrontare il problema della situazione dei Consorzi in Campania per i quali va vista una loro ricollocazione, ridefinizione sul territorio.

Qui non si tratta di escludere o di includere, si tratta di vedere come meglio possiamo realizzare una legge regionale che consenta di svolgere un ruolo a tutti nelle proprie competenze e di non avere situazioni di pesantezza che si sono realizzate in alcuni consorzi di bonifica in questi anni nella nostra Regione. Un punto vorrei toccare in questa bella giornata l’ha definita il Dott. Falessi.

Credo che oggi sia una bella giornata soprattutto per gli agricoltori che, in una situazione di grande difficoltà e di grande sconvolgimento economico e sociale, soprattutto nelle campagne, oggi possono guardare con molta più fiducia ad una prospettiva del domani. Sapete tutti che dentro le questioni europee oggi nello scontro tra l’Europa e l’America c’è in gioco la parte fondamentale di un sistema moderno che è quello del sistema alimentare.

Se resta un sistema alimentare, soprattutto in Europa legato alle tradizioni nostre del mediterraneo allora l’acqua è fondamentale per arricchire ed aumentare il reddito dei produttori agricoli e potremo avere prospettive economiche ed aumentare il reddito dei produttori agricoli e potremo avere prospettive economiche ma anche di qualità della vita migliori, altrimenti saremo invasi da un sistema produttivo che non ha nessun tipo di rapporto con le nostre tradizioni.

Per questo dobbiamo prestare attenzione, e su questo sono a completa disposizione per un confronto con voi e con il Presidente del Consorzio con tutto il sistema dell’organizzazione professionale agricola, per aprire una discussione se qui in questa valle, a partire dall’acqua, non si possa sperimentare un sistema produttivo agricolo rispettoso dell’ambiente e di una sicurezza dei consumatori; cioè produzione alimentare che è un prodotto che ha avuto un suo processo produttivo e sia riconoscibile il territorio dal quale proviene, quali tipi di sistemi sono stati adottati dai contadini e che quindi possa essere certificato per avere una garanzia e spuntare prezzi più adeguati sul mercato.

Insieme a queste forze sperimentare anche un sistema di produzione biologica, in un area come questa, perchè qui si può cominciare a ragionare e si può vincere la sfida in Europa.
Guardate noi siamo in una situazione che in Europa per la quale credo dobbiamo fare ima riflessione insieme al Ministro Zecchino, al Governo e agli Assessori regionali sul modo in cui alcuni Regolamenti Europei vengono imposti sul nostro sistema economico.

lo credo che sia inaccettabile da parte di chiunque voglia stare in Europa, e noi ci siamo battuti anche con grandi sacrifici per entrarvi, questo modo di concepire il rapporto dell’Unione Europea nei confronti di noi cittadini italiani. Siamo d’accordo. vanno bene i controlli in merito alle possibili alterazioni nella produzione dei formaggi o di tutta la produzione a pasta filala, ma questo a condizione che venga fallo anche su lutti i prodotti che vengono importali dall’altra parte dell’Europa.

Ora credo che questo sia un modo assolutamente inaccettabile per noi soprattutto per le tipicità di alcuni prodotti, proprio in questi giorni c ‘è .’itala la discussione sulla mozzarella di bufala che dopo poco verrà sul miele, verrà su altre produzioni. come e successo sulla cioccolata.

lo credo che su questo il Governo, proprio perché l’agricoltura è un pezzo fondamentale del sistema economico italiano ma soprattutto nel mezzogiorno, una riflessione nel ragionamento del confrontarsi con l’Europa su questi temi, sia fondamentale anche per dure rispetto chi in questi anni si e battuto, a partire dalla realizzazione della diga Machioni, con tanti contadini che hanno fallo sacrifici per rimanere nei propri fondi, che hanno mantenuto questo sistema economico che oggi possiamo giocare in positivo perché abbiamo capacità produttive di qualità.

Dobbiamo difenderci dalle invasioni delle modificazioni che ci vogliono imporre e lo dobbiamo fare assumendo che l’agricoltura non è un ‘attività marginale del sistema economico italiano e soprattutto nelle aree del mezzogiomo. E’ una risorga che oggi chiede tecnologia, lo avete dello stamattina qua.

Pensiamo al modello agricolo che abbiamo di fronte a quanti tecnici e quante capacità dobbiamo sperimentare e formare per reggere questo confronto. lo credo che da questa valle e da questa diga possa nascere anche in Campania una sperimentazione di concertazione con i vari livelli, per poter dare sempre meglio alici popolazione e soprattutto ai produttori una certezza di reddito di poter restare sul mercato ma difendendo le nostre tipologie, non restando sul mercato ed accettare le imposizioni delle altre tecnologie perchè accettando le loro tecnologie possiamo vincere la sfida null’immediato, ma nel futuro saremo comunque marginali.