Comune di Castel Baronia
 

Vincenzo Pilo

 
 
DATA PUBBLICAZIONE
13/10/2010
 

Commissario ex Agesud

“L’acqua non e solo un elemento di vita ma e anche un elemento di sviluppo “.

” Venendo quassù da Roma, stamattina, sfogliavo alcune carte che mi hanno dato gli uffici e immaginavo come poteva essere inquadrata questa iniziativa di oggi, questa favorevole occasione in un contesto più vasto tenuto conto di alcuni fatti che sono successi mesi o anni fa.

Ricorderà il ministro Zecchino che sei mesi fa il CIPE ha preso in considerazione in questo paese il problema delle risorse idriche e lo ha posto in tutta la sua drammaticità. Nel volume che illustra la diga, giustamente il problema acqua viene presentato come problema principale della valle dell’Ufita.

Il problema delle acque e dell’agricoltura è sempre stato invocato e portato all’attenzione da parte del Ministero dell’ Agricoltura all’attenzione del Parlamento Italiano e di quello Europeo. In sostanza si è preso atto che soprattutto nell’area meridionale l’acqua è l’elemento principale per la sopravvivenza dell’agricoltura. L’acqua non è solo un elemento di vita ma è anche in elemento di sviluppo.

Dopo un periodo di stasi c’è stata una ripresa dell’attenzione verso il problema dell’acqua; parlo come Commissario dell’ex Agensud e non come Ministero dell’Agricoltura; e come Commissario dell’Agensud mi fa piacere dire qual’è l’attività svolta e la funzione di questo Organismo sul territorio:n.15 opere, d’intesa con il Ministero dei Lavori Pubblici, sono state finanziate da quella Amministrazione, mentre oltre 54 opere sono avviate a realizzazione.

Mi fa piacere sottolineare che tra detti progetti ve ne sono molti che riguardano la trasformazione delle reti di distribuzione, con significativo risparmio di risorsa idrica. Proprio attraverso una delibera del CIPE sono state promosse iniziative di predisposizione di progetti di promozione dello sviluppo nelle zone meno dotate del nostro Paese, cioè dove le possibilità dello sviluppo sono molto più ridotte, molto più in ritardo, rispetto alle aree forti e a vocazione industriale”.

Il Dott.Vincenzo Pilo, Direttore Generale del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali nonché Commissario dell’ex Agensud, per la sua grande esperienza matura in ambito ministeriale e per la sua comprovata esperienza in materia di politica agricola, anche a livello comunitario, con la sua partecipazione, ha consentito di riflettere e di comprendere che il problema dell’accumulo della risorsa idrica per gli usi agricoli non appartiene solo al comprensorio dell’Ufita, ma riguarda l’intero Mezzogiorno d’Italia e che mai come in questa ultimi tempi il problema si è posto in tutta la sua “drammaticità”.

Consapevole di ciò il Dott.Pilo ha ritenuto di prendere a cuore il progetto della Diga sul T. Fiumarella, presentato dal Consorzio dell’Ufita e di proporlo al Ministero dell’Agricoltura al Governo Centrale come “Progetto Bandiera”.